Grafologia relazionale

Il desiderio di conoscere più in profondità il proprio io ed il miglioramento della qualità delle  relazioni con i nostri affetti più cari costituiscono la base della Grafologia relazionale. Fintanto che non saremo in grado di fornire una salda lega alla consapevolezza di noi stessi rischiamo di riverberare il presente di una luce irrisolta del passato, condizionando i legami nel futuro con chi ci è più caro. Studiare la Grafologia Relazionale presso l’Istituto Toscano di Scienze Grafologiche, a Firenze, permette di affrontare un percorso di studi che conduca alla consapevolezza delle affinità, indagando sulle criticità che affliggono le relazioni umane e facendo si che il ritmo delle angustie venga meno. Le dinamiche reciproche che insistono nei rapporti non sono né un prodotto matematico né un sistema deterministico-meccanicistico, ma un complesso di istanze e  desideri di cui a volte non si discerne il disegno, sia esso capriccioso e bizzarro, oppure piatto e scialbo, le relazioni umane possono essere magnificenti, aeree ed immateriali, perché sono il tessuto dei sogni.

E’ triste guardare con occhi nuovi quello su cui si è già speso le proprie capacità di adattamento, pertanto occorre indagare sulla propria ed altrui natura per comprendere il prodotto vivo che scaturisce dal rapporto affinché l’emersione degli eventuali limiti non si traduca nelle parole “fine” e “male”.

Lo studio del tracciato grafico, attraverso il metodo grafologico Morettiano, è uno strumento affilatissimo che servirà a recidere i rami infruttiferi, permettendo a quelli sani di germogliare e fruttificare.

Educazione del gesto grafico

 

L’Istituto Toscano di Scienze Grafologiche di Firenze garantisce e qualifica il servizio di educazione al gesto grafico attraverso i propri docenti riconosciuti dall’A.G.I.- Associazione Grafologica  Italiani.

Il docente grafologo specializzato in educazione del gesto grafico si occupa della scrittura in età evolutiva ma anche in età adulta, sostiene ed integra i processi e i contenuti nell’apprendimento del movimento grafico e completa quanto già precedentemente appreso, rendendo il gesto maggiormente funzionale. Promuove la conquista di un movimento grafico fluido ed adeguato ai ritmi personali. Educare il gesto grafico significa comunicare con chiarezza il proprio spirito ed affermarsi nel prodotto scrittorio depositato sul foglio

Il professionista grafologo dopo una valutazione della leggibilità e velocità del tracciato  personalizza il percorso di recupero del gesto tenendo in considerazione carattere e  temperamento della persona.

E’ un percorso di crescita e liberazione di quelle abilità tenute “imprigionate” da un gesto sofferente che chiede soltanto di essere ascoltato ed accolto per diventare  elemento di forza.

Recuperare un gesto grafico più armonioso e personale non può che avere risvolti  positivi anche sulle altre attività, sulla percezione di Sé e sul benessere interiore.

La grande passione che impieghiamo verso i più piccoli trova nei loro progressi il più grande riconoscimento del nostro lavoro

 

Grafologia dell'età evolutiva

 

 

La Grafologia dell'età evolutiva studia lo sviluppo delle capacità grafiche dei ragazzi nel periodo di vita che va dall'infanzia  all'adolescenza, per analizzare e comprendere le evoluzioni dei soggetti nelle varie fasi della crescita. Studiare Grafologia dell'età evolutiva a Firenze, presso l'Istituto Toscano di Scienze Grafologiche significa appprendere tutti gli strumenti necessari per la comprensione del tracciato grafico, per valutare le potenzialità da sviluppare per restituire una visione integrata sui ragazzi, accogliendoli in una visione prospettica di evoluzione. Comprendere le dinamiche interne della scrittura significa cogliere le risorse dello scrivente in maniera tale da stimolare il processo di sviluppo laddove se ne ravvisi la necessità, significa valorizzare la dimensione più interna dell'io in formazione dei giovani. Questo si traduce in uno strumento straordinario al servizio soprattutto degli insegnanti e dei genitori per guardare con occhi nuovi alla crescita dei propri giovani.

Grafologia professionale

In ambito professionale, “l’uomo giusto al posto giusto” è il risultato di un processo di selezione in grado di individuare il candidato che, per competenze tecniche e personali, possa essere  inserito al meglio di una determinata realtà professionale. Infatti, un lavoro è sempre svolto seguendo una determinata politica aziendale che non è determinata esclusivamente dalla tipologia del settore ma anche dalle persone che sono già state inserite al suo interno e che hanno contribuito a definire modalità specifiche dello svolgimento dei compiti assegnati. Per questo motivo, tutti gli annunci relativi alla ricerca del personale richiedono specifiche competenze professionali ma indicano anche quelle caratteristiche da un punto di vista personale che il candidato deve possedere per svolgere al meglio le proprie mansioni.

Partendo da un’analisi di questi aspetti, la grafologia applicata all’ambito professionale ha proprio l’obiettivo di valutare il modo e la misura in cui i candidati corrispondono ai requisiti richiesti e permettere così al datore di lavoro di operare la scelta che ne permetta un inserimento il più possibile agevole e proficuo. Il lavoro del grafologo in questo ambito consiste quindi in una valutazione delle caratteristiche ricercate (ad   esempio, capacità interpersonali o di lavorare per obiettivi, precisione, maggiore tolleranza allo stress, flessibilità etc) e facendone una traduzione in segni grafologici; il modello risultante verrà confrontato con le caratteristiche rilevate dai tracciati grafici dei candidati. Tale lettura viene svolta tenendo in considerazione solo quegli aspetti personali che risultano rilevanti ai fini della selezione. La grafologia dell’orientamento e del lavoro è uno dei percorsi attivati presso l’Istituto Toscano di Scienze Grafologiche, per i corsisti che hanno concluso il biennio di base o per coloro che hanno un’altra specializzazione in ambito grafologico. Inoltre, l’Istituto affianca anche le aziende nella selezione del personale e offre servizio di consulenza per giovani professionisti che necessitano di un confronto in merito al proprio orientamento professionale.

 

Grafologia peritale

 

 

Testi di riferimento:

Alberto Bravo: Argomenti di grafologia peritale

Alberto Bravo: Variazioni naturali ed artificiose della grafia

Alberto Bravo: Metodologia  della consulenza tecnica e della perizia su scritture

Alberto Bravo: Soggettività ed oggettività nelle perizie su scritture

Bruno Vettorazzo: Metodologia della perizia grafica su base grafologica

Bruno Vettorazzo: Grafologia giudiziaria e perizia grafica

Teresa Addis - Giampietro Grosselle: E se ci fossimo sbagliati

Teresa Addis - Giampietro Grosselle: Tracciati a confronto

 

 

 

Esiste è una branca della grafologia che si occupa di indagine, che investiga sull’ identità dell’autore di un tracciato grafico: questa indagine si può svolgere in più ambiti, sia mediante studio di una sottoscrizione disconosciuta, o di un testamento  sulla cui autenticità siano state gettate delle ombre, su una lettera minatoria, o ancora delle scritte su muri, gli ambiti possono essere moltissimi  e di continuo stimolo per il professionista. Per chi svolge questo lavoro l’attività di indagine si rinnova incessantemente ed  in forma sempre distinta, ed il compito ultimo, quello di attribuire la paternità ad una scrittura, è solo il vertice di un complesso lavoro d’indagine,  di grande spessore professionale. La grafologia è uno strumento indispensabile per comprendere appieno la conduzione del tracciato grafico, il suo incipit, lo sviluppo, le dinamiche pressorie, la qualità del tratto, e solo per ultimi, gli aspetti formali, senza una cognizione piena della sofisticatezza della motricità fine che presiede l’organizzazione del gesto grafico non si può comprendere quanto raffinata sia la genesi di una scrittura. Il lavoro d’indagine necessariamente sarà supportato anche da della strumentazione, spesso è necessario infatti ricorrere all’utilizzo dei raggi infrarossi o di quelli ultravioletti, imprescindibile, invece sarà sempre l’utilizzo del microscopio, della fotocamera, dello scanner ad alta risoluzione. Se da un lato appare ovvio che utilizzare degli strumenti  in alta risoluzione sul documento sia determinante per analizzarlo in profondità, meno scontato è l’utilizzo dei raggi ultravioletti e degli infrarossi , che invece consentono di evidenziare manomissioni, cancellature, abrasioni, solchi ciechi.

Studiare all’Istituto Toscano di Scienze Grafologiche di Firenze significa approfondire le tematiche peritali in tutti i suoi aspetti, metodologici, teorici, tecnici, addivenendo ad una formazione specialistica che fornisce tutto il bagaglio di conoscenze necessarie per essere preparati al mondo del lavoro. La grafologia a Firenze è di casa presso l’Istituto Toscano di Scienze Grafologiche da venticinque anni e non rappresenta solo un viatico professionale, ma uno straordinario laboratorio di esperienze umane che accresce culturalmente, è un’arma contro l’approssimazione, un sestante per orientare il vostro esercizio, la pietra angolare della vostra opera, congratulazioni a voi che vestendo il drappi del grafologo vi fate fabbri, ammiragli ed architetti.

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